scritto/traduzione di : Sara Mostaccio
“Se in un certo periodo della storia dell’umanità gli uomini dipendevano dal cibo animale per evitare la fame, oggi ciò non è più necessario. Siamo in grado di produrre sufficiente cibo vegetariano per nutrire l’intera popolazione mondiale.
Uccidere e torturare gli animali è segno di scarsa coscienza. Va a braccetto con i modelli dominanti di egoismo e avidità che governano il mondo. È la principale ragione della sofferenza umana che c’è al mondo e della fame che affligge tante persone.
Una società più equilibrata basata su una maggiore consapevolezza potrebbe assicurare cibo sufficiente per tutti, senza uccidere e mangiare animali. È ormai chiaro che gli animali hanno sentimenti e sono capaci di essere felici o provare sofferenza. Ma gli uomini che li torturano e li uccidono non hanno sentimenti e coscienza. E chi mangia animali uccisi ne condivide la responsabilità.
Posso prevedere in un futuro non troppo lontano che gli uomini mangeranno solo cibo vegetariano. Mangiare animali
sarà inimmaginabile tanto quanto il cannibalismo oggi. E nel mondo ci saranno più pace e
armonia.”
Gli EVU Talks 2007 si svolgeranno a Vienna dal 27 Aprile all’1 Maggio 2007 sul tema
“La risposta vegana alla fame nel mondo”.